NAZIONE INTERNET

Translate

martedì 17 settembre 2013

Studi cabalistici

 Foto di nicholascage4 

Attraverso la Cabala, abbiamo intuito, il legame tra la nostra specie e la realtà della mente. Discendiamo dalla specie umana, per immagine e somiglianza. Abbiamo una natura simile. Riscriveremo la storia, almeno su questi aspetti. Il primo riguarda Charles Darwin, non poteva immaginare, una discendenza sperimentazione di tipo genetico. Rispetto al suo tempo, fu un rivoluzionario e sfidò anche la Chiesa. Qualcosa di straordinario, più che di mistico, è avvenuto. Abbiamo dimentico una logica. La sperimentazione genetica, causa perdite e realtà nuove. Molte zone del nostro cervello non sono più attive, è ormai dato accertato. Partendo da questo punto di vista è difficile comprendere la Cabala. Sono delle reminiscenze. Non siamo davanti ad una scienza ma, alla nostra condizione umana. Per chi, giustamente, non ha esercito sin dall'infanzia, questa attività di recupero o di resistenza al conformismo, resterà indifferente. Non si tratta quindi, di una illuminazione divina ma, di un recuperò della nostra attività cerebrale più che mentale. Il secondo aspetto, sarà centrale. Dobbiamo soffermarci sull’errore: gli assiomi. Siamo nell'ambito più scientifico: matematico. La mente si nutre di logiche e il cuore di sentimenti. La stesa cosa può avvenire per un arto se, non sarà più utilizzato (paralisi). Usiamo le abitudini per vivere e il conformismo, per stabilire la normalità, usiamo forse meno del 10 % delle nostre potenzialità. Non è quindi, una scienza inequivocabile e lingua italiana sarà, diversa da quella ebraica. Emerge un altro problema strutturale: quello linguistico. Abbiamo portato in evidenza il dilemma della Cabala. Siamo più propensi all’aspetto arcaico, la verità è per molti, nel passato ma, leggerete nel presente. Il tempo di progressione, appartiene solo alla nostra cultura. Quando cambieremo il nostro modo di pensare, cambierà il mondo. L’Uomo disponeva di una natura diversa, la centralità del saggio, non era quella dell'eletto o del divino, per questo motivo era considerato un "saggio". Non dobbiamo neanche, perdere di vista l'immaginazione a questo punto. Dobbiamo cambiare non solo la logica ma, tutto e gettare in mare i santoni. La chimica elementare del nostro cervello è fondamentale. Dovremo partire, non dalle lettere, ma delle operazioni logiche = di somma +, di divisione : e di moltiplicazione x.  Ancora oggi, usiamo dire: divido per. Ci stiamo addentando nei sistemi che, intermessero quella, logica nutritiva, alla quale abbiamo dato il nome di Cabala. Siamo su un piano storico differente. E’l’esatto contrario dell’atteggiamento moderno o contemporaneo. Inostri pensieri producono sempre chimiche e strutture cerebrali. I bambini giocano con il processo di mimesi e resteranno condizionati (ripetizione). Anche quando penseremo di parlare con la nostra coscienza, ci rivolgeremo ai nostri schemi celebrali. Evidentemente sono caduti tutti gli assiomi, i pilastri della solennità, dopo questo poche riflessioni: Questa è la Cabala, è inaccessibile ma, molti diranno di conoscerla e di averla studiato. Assoceranno numeri e lettere ma, il problema sarà, la condizione della nostra specie in un tempo e uno spazio, assurdo che, non può più nutrire. Siamo destinati all'obblio, alla perdita costante di memoria e di logiche. Gli esperti, avranno notato questo spegnimento che, non riguarderà più, solo gli anziani.


Nicola Santacaterina

Nessun commento:

Posta un commento